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Home / Uncategorized  / Le vacanze di benessere multifattoriale fanno emergere la completezza

La vacanza non è più una fuga ma una  ricerca. La ricerca e la scoperta della propria completezza. Questo non è solo un trend, è il cambiamento che arriva.

Posto che le esperienze con la E maiuscola hanno effetti magnifici sulla nostra vita e sono trasformative (leggi anche https://sinergieperilbenessere.com/esperienze-si-ma-trasformative/), in che modo ogni ospite potrebbe ottenere vantaggi e percepire il miglioramento del proprio benessere durante una vacanza? Bisogna tenere in conto che le persone sono fra loro diverse e che un’attività non produce effetti uguali per tutti. Inoltre, molte di loro non solo non sanno che il benessere tocca diverse dimensioni, ma non hanno piena consapevolezza spesso della loro condizione (di benessere o di malessere e delle rispettive cause).

Una vacanza di benessere trasformativo è di fatto evolutiva, per chi più e per chi meno, non per tutti attraverso le stesse attività.

Qualcuno approfitta della vacanza per nutrirsi meglio e sentirsi meglio attraverso il cibo, qualcun altro per fare più movimento e sentirsi più tonico, altri per conoscere nuove culture e tradizioni, arricchendosi di conoscenza e impegnando la mente in altro . C’è poi chi cerca esperienze full immersion nelle pratiche olistiche o nella natura.  In realtà tutte queste proposte possono toccare ogni dimensione del benessere, quella fisica, mentale, spirituale, ambientale e sociale e lasciare il segno proprio purché sinergiche e connettive.

 

Per fare in modo che ciò accada, per ogni ospite nel modo più appropriato alla sua persona, sono necessarie alcune strategie.

  1. Portare consapevolezza sulle esperienze. A cosa è utile una determinata attività? Quali emozioni, sensazioni e cambiamenti può generare? Come viene “sentita”? Quindi, suggerire sempre l’ascolto di sé e la comprensione di quello che si sta facendo.
  2. Creare una varietà di proposte anche molto semplici specificando a quale tipo di dimensione del benessere sono ad essa collegate.
  3. Distribuire pungoli ed incentivi, cioè tattiche che guidino alla comprensione di un’attività (es. comunicazione suggestiva, diari di viaggio, etc) e alla scelta di azioni nuove (benefici che possono derivare da determinate attività).
  4. Lasciare libertà di scelta di fronte una varietà di proposte che offre sia la struttura che la destinazione, per consentire all’ospite di orientarsi verso ciò di cui si ha realmente bisogno (no programmi che occupano le giornate in modo predefinito.

Quando diventiamo consapevoli di quello che stiamo vivendo, sappiamo fermarci nel presente, ascoltare e ascoltarci, sapremo scegliere con più chiarezza ciò che ci serve per stare bene.

C’è un motivo che la stessa psicologia riconosce, in particolare la gestalt.

Il nostro organismo ha la capacità di esprimere quello di cui ha bisogno. Tuttavia, la condizione di stress, la corsa quotidiana fra una faccenda e l’altra, abitudini malsane spesso incancrenite offuscano la nostra lucidità, non ci danno il tempo di fermarci, sentire e lasciare che emerga il disagio e con esso la soluzione al disagio. Molto spesso solo le persone che si rifiutano di ascoltare un disagio senza sapere che il nostro corpo e la nostra anima che vogliono comunicare che siamo pronti a cambiare.

La chiave del cambiamento, della maturazione e del benessere si trova nel tempo, nel presente, nella consapevolezza e nell’ascolto.

Tutto verrà poi da sé. Per questo motivo durante un soggiorno dedicato al benessere è fondamentale offrire alle persone il tempo, ma non un tempo da riempire con ottomila attività, bensì quello da vivere con lentezza, per scegliere, ascoltarsi e lasciarsi guidare verso ciò che di desidera veramente. Con un obiettivo: stare bene e raggiungere la completezza a cui siamo naturalmente tesi. Per comprendere il concetto di completezza, pensiamo ad esempio a quando abbiamo sete. Cosa accade quando abbiamo sete? Cerchiamo l’acqua e questa ricerca è la priorità. Tuttavia non siamo allenati a sentire altri bisogni sinceri e profondi sebbene non vitali. Eppure, bere, respirare e mangiare diventano azioni prioritarie. Ve ne sono altre che riguardano il nostro benessere che possiamo allenarci a sentire e che possiamo riempire di significato se solo comprendiamo che se trascurate nel lungo periodo possono compromettere seriamente diverse dimensioni del benessere come la nostra salute.

In un tempo non troppo lontano con il crescere della consapevolezza le persone cercheranno come l’aria ciò che nutre ogni forma di benessere e le vacanze (di benessere) per molti saranno scelte prestando attenzione a diversi dettagli oggi ancora trascurati.

Facciamoci trovar pronti con proposte indimenticabili.

 

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